Gen 12, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: La metamorfosi e altri racconti

Dimetamorfosi sicuro Kafka è tra i più interessanti autori del secolo scorso. Uno stile personale, profondo, mascherato da ironico. Una lettura molto piacevole e istruttiva, personaggi incredibili in cui ritrovare tutti i disagi dell’uomo moderno. Leggetelo.

Questi racconti, al loro apparire, ebbero subito l’effetto di «un colpo d’ascia in un mare di ghiaccio». Dopo di essi, la letteratura non fu più la stessa. Con l’essenzialità stilistica di un nuovo classico, Kafka, in queste pagine, mette in scena un conflitto mortale: quello tra vita e scrittura.

Gen 12, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: Epidemia mortale

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Un romanzo di grande ritmo, lungo ma mai noioso. Come stile lo piazzo nella categoria libri da ombrellone, la scrittura è fatta per l’intrattenimento e non per la letteratura. Insomma un’ottima sceneggiatura per una film d’azione americano. Non avevo fatto caso che è il primo di una nuova saga … pertanto ora tocca aspettare…uff!

Cento miglia a nord dell’Alaska, una nave di ricercatori scopre un sottomarino affondato. Non ha alcuna identificazione nazionale e nessuna identità aziendale. Il relitto sembra essere lì da decenni, e al suo interno vengono trovate tracce di misteriosi esperimenti. Dieci giorni dopo, in un villaggio sperduto in Kenya, diversi residenti contraggono una malattia sconosciuta e letale.

Nov 27, 2017 - Libri    No Comments

Ho letto: Jane Eyre

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All’inizio ho pensato “Un David Copperfield al femminile…” ma il mio pronostico era assolutamente sbagliato. Un tipo di romanzo che non è certo tra quelle che mi attirano di più, ma mi impongo di leggere i classici e fortunatamente raramente resto deluso. Seppur un po’ noioso nella seconda parte, ad un certo punto il cuore comincia a palpitare insieme alla protagonista, nella gioia e nell’apprensione al momento della scelta. C’è una sorta di magia in questo romanzo, non posso negarlo… non vi svelo di più.

Jane Eyre, libro scritto da Charlotte Brontë pubblicato nel 1847, è uno dei romanzi più famosi della letteratura inglese. La protagonista del romanzo è Jane, che conosciamo sin dalle prime pagine come una bambina orfana, ospitata da alcuni parenti che la mal sopportano e per questo affidata poi a una scuola di carità, dove vigono regole molto rigide.

Nov 27, 2017 - Libri    No Comments

Ho letto: Siamo geni

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Un libro agile, con una prospettiva molto concreta e con i piedi per terra. Ci avventuriamo in un territorio in cui più ci sembra di imparare più scopriamo misteri e nuove complessità. La genetica promette grandi cose per il nostro benessere, di sicuro qualcuno lo ha già portato e nel futuro porterà grandi cambiamenti. C’è da rendersi conto che questo futuro è però ben più lontano di quanto si creda…

È vero che il nostro credo politico dipende dai geni? Saremo capaci di «nutrire il pianeta» o resterà solo uno slogan indovinato? Si può morire d’amore? Perché la popolazione dell’isola di Ikaria sembra dimenticarsi di morire? La scienza e la medicina stanno facendo passi da gigante e sono passi rapidissimi verso un futuro ricco di risposte. Ogni giorno viene annunciata una scoperta, una terapia rivoluzionaria, una soluzione salvavita. Ma queste nuove frontiere che cosa significano davvero ?

Nov 27, 2017 - Libri    No Comments

Ho letto: La teoria dell’evoluzione

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Difficile condensare un’idea chiara e abbastanza completa in un tascabile, ma credo che in questo caso il tentativo sia riuscito. Di sicuro non una lettura da romanzo, ma per chi è interessato, anche senza nessuna base di conoscenza sul tema, è un riassunto molto interessante. Questo mondo non smetterà mai di stupirci. 

Pro o contro Darwin, evoluzionismo o creazionismo, il dibattito sulla teoria dell’evoluzione sembra oggi costituire uno dei temi “caldi” della discussione pubblica di qua e di là dell’Atlantico. L’autore del volume introduce alla teoria dell’evoluzione aiutando a coglierne il suo significato centrale che risiede in tre spinte concomitanti: la variazione, la trasmissibilità di una parte di questa variazione di generazione in generazione, l’azione della selezione naturale. Ripercorre poi gli altri complessi meccanismi che si aggiungono al “cuore” della teoria – dalle migrazioni, alle ibridazioni, agli sconvolgimenti della biosfera – fino alla svolta imprevedibile della natura: la comparsa di Homo sapiens.

Nov 27, 2017 - Libri    No Comments

Ho letto: Il giro del mondo in 80 pensieri

odifreddi5Leggendo questo libro ho dovuto ammettere la mia ignoranza e la mia bassa, bassissima cultura. Non conoscevo Odifreddi, è sicuramente un uomo di una straordinaria conoscenza. Il libro pertanto è stato molto pesante, anche se l’autore ha avuto l’accortezza di suddividere le sue “pillole” in tanti brevi paragrafi (qualcuno l’ho saltato a piè pari, lo ammetto). Di informazioni realmente interessanti ne ho trovate poche, per il resto tutto quello che ho letto ben presto svanirà dalla mia mente…ops, credo sia già svanito. Un applauso a chi riesce a leggere questo libro con lo stesso entusiasmo con cui l’autore l’ha scritto.

Nel “Giro del mondo in 80 giorni” il francese Jules Verne mise alla berlina una filosofia di viaggio da agenzia turistica inglese: correre in fretta attorno al globo, senza badare a ciò che si potrebbe vedere, e cercando di tornare il prima possibile a casa. Il tutto non per il piacere di viaggiare, ma per vincere una scommessa quasi pari al costo del viaggio: un gioco a somma zero, in cui si guadagna solo ciò che si è già speso. Nel “Giro del mondo in 80 pensieri” Piergiorgio Odifreddi propone invece una filosofia opposta; vagare tranquillamente nei continenti della conoscenza, concentrando l’attenzione su ciò in cui ci si imbatte, e curiosando per quanto più tempo è possibile. Il tutto per il puro gusto di capire e impara…

Nov 17, 2017 - Libri    No Comments

Ho letto: James Watson racconta il DNA e il segreto della vita

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Sono passato in biblioteca e ho preso qualche libro sull’evoluzione, per rinfrescarmi le idee, è un tema di cui ho già letto molto con piacere. 

“[…] il nostro sogno è contribuire a produrre farmaci importanti grazie alla tecnologia del DNA. Secondo me, nella ricerca scientifica il più delle volte non si ottiene nulla se il vero obiettivo è solo fare soldi. In realtà si deve dire a se stessi: ‘Voglio produrre qualcosa di utile, che farà davvero progredire la società’.”
James Watson

Nov 17, 2017 - Libri    No Comments

Ho letto: Ogni cosa è illuminata

coverColpito da “Molto forte, incredibilmente vicino” ho deciso di leggere anche il romanzo “d’esordio”. La struttura è simile: un insieme di personaggi surreali con una missione che sembra impossibile e una serie di flashback nella incredibile storia dei loro antenati (alla Gabriel Marìa Màrquez). Una lettura scorrevole ma non per niente facile, un contesto quasi comico che circonda il tema principale del romanzo che è invece fortemente drammatico. Sicuramente uno scrittore particolare che val la pena di conoscere.

Jonathan, un giovane ebreo statunitense, si reca in Ucraina alla ricerca di Augustine, la donna che salvò la vita a suo nonno durante le deportazioni naziste. Armato di una fotografia che ritrae Augustine con suo nonno, Jonathan inizia così la sua ricerca della città fantasma di Trachimbrod,.

Nov 6, 2017 - Libri    No Comments

Ho letto: Fuga dal campo 14

campo14Con il martellamento dei media sulla Corea del Nord, come si può capire la differenza tra verità e bugia senza approfondire? Ho scelto questo libro perché ne ha parlato Fazio che solitamente non sbaglia e perché, a parte i particolari più personali della vicenda, la maggior parte del racconto è stato confermato da varie fonti. Il quadro che ne risulta è ancor più surreale di quello che avevo io nella mente, seppur abbastanza vicino alla realtà, che mi ero fatto leggendo un articolo del National Geographic qualche anno fa. Terrificante. 

Shin Dong-hyuk è l’unico uomo nato in un campo di prigionia della Corea del Nord ad essere riuscito a scappare. La sua fuga e il libro che la racconta sono diventati un caso internazionale, che ha convinto le Nazioni Unite a costituire una commissione d’indagine sui campi di prigionia nordcoreani. Il Campo 14 è grande quanto Los Angeles, ed è visibile su Google Maps: eppure resta invisibile agli occhi del mondo. Il crimine che Shin ha commesso è avere uno zio che negli anni cinquanta fuggì in Corea del Sud; nasce quindi nel 1982 dietro il filo spinato del campo, dove la sua famiglia è stata rinchiusa da decenni.

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