Dic 11, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: La dimensione oscura

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La scrittrice accompagna i fatti di cronaca con i suoi ricordi di bambina e questo dà un taglio molto particolare agli episodi raccontati nel libro. Davanti all’obiettivo racconto di fatti reali non ci sono commenti da fare, solo prendere coscienza. Lo sforzo che ci chiede di fare è di ragionare su dove e come si passa la porta per la dimensione oscura, che ci porta a fare il male, e se sia possibile tornare indietro.

Il 27 agosto del 1984, in piena dittatura cilena, un uomo alto, magro, moro, con folti baffi neri arriva negli uffici di una rivista di opposizione. È un agente dei servizi segreti. Voglio parlare, dice, e la giornalista accende il registratore per ascoltare il racconto agghiacciante e inedito di chi ha eseguito sequestri e sotterrato cadaveri, una testimonianza che aprirà la porta verso una dimensione fino ad allora sconosciuta. Messaggero dell’altro lato dello specchio, con la sua confessione l'”uomo delle torture” confermava e rendeva irrefutabile l’esistenza di un universo parallelo e invisibile dominato dall’orrore e dal sopruso del potere.

Dic 10, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: Agire, giocare, pensare

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Un compendio del metodo Aucouturier, molto ben fatto e di piccolo formato, un bel libretto da tenere sempre in tasca…se sei psicomotricista! Essendo un “bignami” non è un libro proprio di facile lettura per chi è a digiuno di fantasmi d’azione, stadi di sviluppo, oggetti transazionali, etc. Io sono da sempre un fan della pratica psicomotoria, è un “mondo” fantastico.

Tutti i bambini giocano spontaneamente. Perché? Bernard Aucouturier ci invita a considerare questa attività come mezzo privilegiato di espressione di una storia relazionale arcaica, talvolta dolorosa. Nel gioco spontaneo si concretizza un processo di rassicurazione che il bambino mette in atto contro le angosce derivanti dal suo passato. Per favorire uno sviluppo armonioso, Aucouturier propone una metodologia pedagogica, educativa e terapeutica che pone il corpo, il gioco e il piacere al centro dell’attenzione. In quest’opera, l’autore approfondisce i concetti fondanti della pratica psicomotoria, illustrando i contesti in cui si fa della cooperazione e del piacere di imparare i principi cardine della relazione con il bambino. Riflettendo sulle proprie pratiche quotidiane alla luce dei contenuti di questo libro, psicomotricità, psicoterapeuti e neuropsichiatri infantili potranno comprendere meglio lo sviluppo del bambino attraverso il corpo e il movimento.

Dic 5, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: La scopa del sistema

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E’ davvero difficile dare un’opinione di questo libro. Genio? Delirio? Sicuramente sa scrivere, forse è uno degli scrittori più originali del secolo. La lunghezza ti lascia a volte stordito, la chiarezza delle descrizioni e delle immagini ti lascia a volte stupefatto, i cambi improvvisi ti lasciano disorientato… Sono felice di averlo letto, ma state attenti, per leggere questo libro dovete sentirvi davvero pronti a perdervi.

Un romanzo fluviale, comico e insieme profondo: un atto di fede nella forza delle storie, e nella loro capacità di prendere per il collo e raccontare il mondo. Le avventure di Lenore, che si mette alla ricerca della bisnonna, antica studiosa di Wittgenstein, fuggita dalla sua casa di riposo insieme a venticinque tra coetanei e infermieri; del fratello LaVache, piccolo genio con una passione smodata per la marijuana; del pappagallo di famiglia, Vlad l’Impalatore, che recita sermoni cristiani su una Tv via cavo; di Norman Bombardini, re dell’ingegneria genetica, che si ingozza di cibo e sogna di ingurgitare il mondo intero; di Rick Vigorous, il capo e l’amante di Lenore, negazione vivente del suo stesso cognome. Una galleria di personaggi uno piú esilarante e paradossale dell’altro, sullo sfondo di un’America impazzita, grottesca, piú vera del vero.

Nov 26, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: Il Corano. Messaggio d’amore, messaggio di odio

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Mi astengo dal commento personale, in quanto sono troppo ignorante in materia. E’ stata una lettura interessante. Vi riporto la quarta di copertina per intero.

Oggi il mondo islamico sembra attraversato da una doppia tendenza: da un lato, nelle sue manifestazioni più estremistiche, è minacciato dalla patologia dell’islamismo e vive in costante opposizione con il nemico esterno per antonomasia, l’Occidente; dall’altro lato è lacerato da un confronto tutto interno sul diverso modo di interpretare gli insegnamenti del Profeta, come dimostrano le tante guerre intestine o la secolare divisione tra sciiti e sunniti. In questo libro appassionato e provocatorio, Hamed Abdel-Samad, storico di origini egiziane e figlio di un imam, afferma che questi opposti conflitti sono riconducibili a un’unica radice comune: il Corano. Qui risiedono infatti contemporaneamente messaggi di tolleranza e compassione, ma anche di estrema violenza, ed è a partire da questa contraddizione che Abdel-Samad commenta le sure più importanti e sottolinea le ragioni delle loro diverse ricezioni, auspicando una lettura del libro sacro dei musulmani simile a quella invalsa per la Bibbia, che in Occidente non è più considerata ormai immutabile parola di Dio ma opera umana permeata dello spirito dei tempi. In questa proposta risiede per l’autore l’unico modo possibile per dare sostanza al messaggio di amore che nel Corano è contenuto, e infondere così coraggio a quanti in esso si riconoscono.

Nov 26, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: Preghiera del mare

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E’ un libro illustrato, si legge in 10 minuti. Se passate in una libreria sfogliatelo, vi porterà per qualche momento al di là del Mediterraneo, nel cuore di un uomo pronto ad una partenza senza ritorno.

Una preghiera laica, una storia di paure e di speranza, un grande atto d’amore. A cura di Roberto Saviano

Nov 20, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: Il diritto di morire

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Un tema delicato che coinvolge molti aspetti, per il quale non si può prendere posizione in modo superficiale e frettoloso. Gli autori arrivano ad una loro conclusione ma in realtà l’avevano già scelta in partenza e questo secondo me rende il libro meno interessante. Di sicuro c’è molto da riflettere per tutti.

Il mondo cambia velocemente, la tecnologia trasforma le nostre abitudini quotidiane, anche le più consolidate. La morale da un lato e le leggi dall’altro faticano a tenere il passo. Eppure, certi temi, certe questioni ci impongono una riflessione attenta, puntuale, veloce. Dacia Maraini, una delle più note e apprezzate scrittrici di oggi, dialoga in questo piccolo libro con il giurista Claudio Volpe sulla delicata questione del ‘fine vita’.

Nov 19, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: Sono corso verso il Nilo

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Quando un libro si ispira ad una storia vera, quando l’autore racconta qualcosa che ha vissuto in prima persona, indubbiamente c’è qualcosa di  speciale. Perché le testimonianze non si commentano, si ascoltano e basta. Inoltre questo autore è proprio bravo (a meno che non lo sia stato il traduttore). Proverete gli stessi sentimenti dei suoi personaggi, le amarezze e le speranze. E conoscerete un pezzo di storia. Dovete leggere questo libro, assolutamente, contiene una storia che non si dimentica.

Cairo, 25 gennaio 2011. Venticinquemila manifestanti in rivolta contro Mubarak occupano piazza Tahrir. Mentre sbocciano storie d’amore e si infiamma la passione politica, un giovane attivista viene assassinato dai militari. Un delitto perpetrato alla luce del sole, eppure avvolto dal mistero. I personaggi messi in scena da ‘Ala al-Aswani si ritrovano a un bivio e sono chiamati a compiere scelte delicate. Ma come Saturno la rivoluzione divora i suoi figli, soprattutto in una repubblica che è repubblica solo per finta.

Nov 14, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: Vox

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Mi sono fatto affascinare dalla copertina, se vi piacciono le storie incalzanti, questa lo è. Ma è l’unico apprezzamento che mi sento di fare: i personaggi non sono coinvolgenti e la storia viene sviluppata a volte in modo confuso, soprattutto nel finale. Direi che non ve lo consiglio.

Jean McClellan è diventata una donna di poche parole. Ma non per sua scelta. Può pronunciarne solo cento al giorno, non una di più. Anche sua figlia di sei anni porta il braccialetto conta parole, e le è proibito imparare a leggere e a scrivere. Perché, con il nuovo governo al potere, in America è cambiato tutto.

Ott 31, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: Central Park

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Grazie Michela di avermi passato questo libro. Se vi piacciono i gialli/thriller dalla trama incalzante, senza troppe pretese, questo è un libro è perfetto nel suo genere. Il libro ha qualche pecca ma è nascosta dal fatto che si legge tutto d’un fiato.

New York. Otto del mattino. Alice, una giovane poliziotta di Parigi, e Gabriel, pianista jazz americano, si svegliano ammanettati tra loro su una panchina di Central Park. Non si conoscono e non ricordano nulla del loro incontro. La sera prima, Alice era a una festa sugli Champs-Elysées con i suoi amici, mentre Gabriel era in un pub di Dublino a suonare. Impossibile? Eppure…

Ott 29, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: The Game

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Non pensavo che un giorno avrei detto che un libro di Baricco non mi sarebbe piaciuto, mi stravolge un po’ l’universo. A parte alcuni temi identificati in modo brillante (l’origine della trasformazione digitale, la restituzione dell’ego individuale), ci sono altre riflessioni che non mi trovano d’accordo e il racconto della storia dell’informatica l’ho trovato un po’ noioso. Chi sono io per confutare un filosofo grande scrittore? Solo uno che ha vissuto tutto il fenomeno (non sono un millenial) e che si è fatto una piccola e umile opinione personale. Diversa.

Qualsiasi cosa si pensi del Game, è un pensiero inutile se non parte dalla premessa che il Game è la nostra assicurazione contro l’incubo del Novecento. La sua strategia ha funzionato, oggi le condizioni perché una tragedia come quella si ripeta sono state smantellate. Ormai ci siamo abituati, ma non va mai dimenticato che c’è stato un tempo in cui, per un risultato del genere, avremmo dato qualsiasi cosa. Oggi, se ci chiedono in cambio di lasciare la nostra mail ci innervosiamo

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