Ott 14, 2019 - Libri    No Comments

Ho letto: Trilogia della città di K.

trikFacendomi dubitare della mia sanità mentale, questo libro mi ha portato in un viaggio di miseria morale, tristezza e non-senso. Ma è la perfetta definizione della guerra e delle sue conseguenze, pertanto, se questo era l’intento, è perfettamente riuscito.

Quando “Il grande quaderno” apparve in Francia a metà degli anni Ottanta, fu una sorpresa. La sconosciuta autrice ungherese rivela un temperamento raro in Occidente: duro, capace di guardare alle tragedie con quieta disperazione. In un Paese occupato dalle armate straniere, due gemelli, Lucas e Klaus dovranno affrontare un Paese di macerie morali. Storia di formazione, la “Trilogia della città di K” ritrae un’epoca che sembra produrre soltanto la deformazione del mondo e degli uomini, e ci costringe a interrogarci su responsabilità storiche ancora oscure.

Ho letto: Trilogia della città di K.ultima modifica: 2019-10-14T12:20:17+02:00da mauroartico
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