Dic 11, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: La dimensione oscura

oscura

La scrittrice accompagna i fatti di cronaca con i suoi ricordi di bambina e questo dà un taglio molto particolare agli episodi raccontati nel libro. Davanti all’obiettivo racconto di fatti reali non ci sono commenti da fare, solo prendere coscienza. Lo sforzo che ci chiede di fare è di ragionare su dove e come si passa la porta per la dimensione oscura, che ci porta a fare il male, e se sia possibile tornare indietro.

Il 27 agosto del 1984, in piena dittatura cilena, un uomo alto, magro, moro, con folti baffi neri arriva negli uffici di una rivista di opposizione. È un agente dei servizi segreti. Voglio parlare, dice, e la giornalista accende il registratore per ascoltare il racconto agghiacciante e inedito di chi ha eseguito sequestri e sotterrato cadaveri, una testimonianza che aprirà la porta verso una dimensione fino ad allora sconosciuta. Messaggero dell’altro lato dello specchio, con la sua confessione l'”uomo delle torture” confermava e rendeva irrefutabile l’esistenza di un universo parallelo e invisibile dominato dall’orrore e dal sopruso del potere.

Ho letto: La dimensione oscuraultima modifica: 2018-12-11T17:13:36+01:00da mauroartico
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