Dic 10, 2018 - Libri    No Comments

Ho letto: Agire, giocare, pensare

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Un compendio del metodo Aucouturier, molto ben fatto e di piccolo formato, un bel libretto da tenere sempre in tasca…se sei psicomotricista! Essendo un “bignami” non è un libro proprio di facile lettura per chi è a digiuno di fantasmi d’azione, stadi di sviluppo, oggetti transazionali, etc. Io sono da sempre un fan della pratica psicomotoria, è un “mondo” fantastico.

Tutti i bambini giocano spontaneamente. Perché? Bernard Aucouturier ci invita a considerare questa attività come mezzo privilegiato di espressione di una storia relazionale arcaica, talvolta dolorosa. Nel gioco spontaneo si concretizza un processo di rassicurazione che il bambino mette in atto contro le angosce derivanti dal suo passato. Per favorire uno sviluppo armonioso, Aucouturier propone una metodologia pedagogica, educativa e terapeutica che pone il corpo, il gioco e il piacere al centro dell’attenzione. In quest’opera, l’autore approfondisce i concetti fondanti della pratica psicomotoria, illustrando i contesti in cui si fa della cooperazione e del piacere di imparare i principi cardine della relazione con il bambino. Riflettendo sulle proprie pratiche quotidiane alla luce dei contenuti di questo libro, psicomotricità, psicoterapeuti e neuropsichiatri infantili potranno comprendere meglio lo sviluppo del bambino attraverso il corpo e il movimento.

Ho letto: Agire, giocare, pensareultima modifica: 2018-12-10T14:50:08+01:00da mauroartico
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