Gen 7, 2014 - Senza categoria    No Comments

Ho letto: L’ipotesi del male

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C’è poco da dire, Carrisi l’ho adorato dal primo momento e non vedevo l’ora di gustarmi l’ultimo romanzo. Non mi ha deluso! Continuiamo a sostenere questo talento italiano comprandone i libri! A chi piace il thriller non può sfuggire questo libro! Consiglio di leggere prima “il Suggeritore” che comunque rimane forse il migliore.

 

C’è una sensazione che tutti, prima o poi, abbiamo provato nella nostra vita: il desiderio di sparire. Di fuggire da tutto. Di lasciarci ogni cosa alle spalle.
Ma per alcuni non è solo un pensiero passeggero.
Diviene un’ossessione che li divora e li inghiotte.
Queste persone spariscono nel buio. Nessuno sa perché. Nessuno sa che fine fanno. E quasi tutti presto se ne dimenticano.
Mila Vasquez invece è circondata dai loro sguardi. Ogni volta che mette piede nell’ufficio persone scomparse – il Limbo – centinaia di occhi la fissano dalle pareti della stanza dei passi perduti, ricoperte di fotografie. Per lei, è impossibile dimenticare chi è svanito nel nulla.

Gen 2, 2014 - Libri    No Comments

Ho letto: Gli anni della peste

pesteDopo Bilal, un altro grande libro di questo giornalista di cui non stimo solo il “fegato”, ma anche lo stile letterario e il rispetto con cui entra nelle questioni delicate. Un uomo che lavora per tutti noi, per raccontarci una verità. Da leggere assolutamente.

 
Un giornalista infiltrato che si mette la tuta degli operai del gas per raccontare le follie di una banda di trafficanti di droga. Un killer della ’ndrangheta che al suo battesimo con la pistola non ha il coraggio di uccidere. Si guardano da lontano. Si studiano. Si incontrano. Due vite parallele. Un viaggio spietato.

Gen 2, 2014 - Libri    No Comments

Ho letto: Un luogo chiamato libertà

cover luogo chiamato libertàKen follet scrive bene, è vero. Però i suoi libri mi lasciano sempre un po’ così, non mi appassiono mai davvero dei personaggi. Forse è accaduto con “I pilastri della terra” e “Mondo senza fine” solo perchè sono lunghi. Ha scritto sicuramente di meglio.

 
L’Inghilterra della rivoluzione industriale vede muoversi immense fortune a seconda di chi controlla il carbone. Ed è proprio il carbone a scatenare le passioni malevole della potente famiglia Jamisson, che trova però sulla sua strada la nobiltà d’animo e il coraggio del giovane McAsh, un minatore che ha deciso di spezzare le catene della schiavitù.

Dic 17, 2013 - Libri    No Comments

Ho letto: Mio fratello Simple

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Una storia semplice, che tratta un tema che merita massimo rispetto e delicatezza. Questo libro vi donerà qualche emozione, vi trascinerà nei sentimenti dell’adolescenza, così potenti e profondi quanto difficili da gestire. Su tutto, la sconcertante semplicità di Simple.

Prima di tutto viene la paura. Poi la pena. Poi lo sconcerto. Poi l’accettazione. E infine l’amore assoluto. Questo è quanto accade a chiunque incontri Simple, che ha 23 anni anagrafici e soltanto 3 cerebrali.

Dic 3, 2013 - Libri    No Comments

Ho letto: La Verità sul caso Harry Quebert

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Ho letto questo libro senza grandi attese, ma devo dire che è davvero ben scritto. Uno di quei libri senza grandi pretese letterarie, ma che ti tiene attaccato alle pagine e non riesci a smettere di leggere. Bei personaggi, bella storia e colpi di scena. Lo consiglio, direi proprio di sì. Mi rode che lo scrittore sia più giovane di me? Direi proprio di sì nuovamente!

Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d’America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell’oceano. Convinto dell’innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta.

Nov 21, 2013 - Libri    No Comments

Ho letto: Infedele

1702062_0Devo dire che questo libro mi ha colpito molto, l’autrice, a parte aver avuto una vita assolutamente difficile, ci accompagna magistralmente attraverso i suoi ragionamenti sulla politica e la religione. Una testimonianza che racconta molto di ciò che noi “occidentali” facciamo finta di non vedere o crediamo ormai scomparso.  Lo consiglio.

 

“Sono cresciuta tra la Somalia, l’Arabia Saudita, l’Etiopia e il Kenya. Sono arrivata in Europa nel 1992, a ventidue anni, e vi ho trovato una nuova casa. Ho girato un film con Theo Van Gogh che per questo è stato ucciso a sangue freddo da un estremista islamico, e da allora vivo tra guardie del corpo e automobili blindate. Poi un tribunale olandese ha ordinato che lasciassi la mia casa: il giudice ha dato ragione ai miei vicini nel ritenere pericolosa la mia presenza nel quartiere. Per questo me ne sono andata.” Con queste parole Ayaan Hirsi Ali apre uno squarcio nel racconto drammatico della propria vita, dall’infanzia, trascorsa con la nonna matriarca, custode tirannica delle leggi del clan e dell’islam, alla tortura della mutilazione genitale, dall’esilio cui fu costretta dall’opposizione del padre alla dittatura di Siad Barre, al rifiuto di un matrimonio imposto con la forza. Fino alla fuga dall’islam, all’approdo in Olanda e infine negli Stati Uniti.

Ott 15, 2013 - Libri    No Comments

Ho letto: Il predicatore

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Terzo romanzo che leggo della scrittrice, sempre piacevole, anche se non eccezionale. Ormai mi sono affezionato ai personaggi più che altro. Nessun paragone con Larsson comunque, che ci ha fatto scoprire la letturatura gialla svedese.

Da più di vent’anni una dolorosa faida lacera la famiglia Hult: Ephraim, il predicatore che infiammava le folle promettendo guarigione e salvezza, ha lasciato ai suoi discendenti un’eredità molto controversa. Il peso del sospetto continua a gravare su un ramo del clan, coinvolto suo malgrado nella sparizione di due ragazze risalente a molti anni prima. Una vicenda che nel delizioso paesino di Fjallbacka, sulla costa occidentale della Svezia invasa dai turisti per la bella stagione, torna a essere sulla bocca di tutti dopo l’omicidio di una giovane donna, quando in una splendida gola naturale, sotto quel corpo martoriato, la polizia scopre anche i resti di due scheletri.

Set 30, 2013 - Libri    No Comments

Ho letto: Questa storia

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Baricco è sempre lo stesso, a tratti lo adoro. Ho letto questo libro un po’ distratto, in ogni caso, non l’ho amato come gli altri. Anche se devo dire che la sua capacità di stupire e di trascinarti dentro una storia è indubbia. E i suoi personaggi sono tra i più originali della letteratura italiana.


Il romanzo racconta la vita di Ultimo Parri, che il lettore incontra bambino in una campagna del Nord Italia all’inizio del Novecento e segue in luoghi e vicende diversi fino agli anni Sessanta. Il destino di Ultimo si svolge e si compie all’interno di una narrazione a più voci. La compongono il rumoroso arrivo delle prime automobili, la passione per i motori e per le gare, un singolare rapporto padre-figlio, atroci scorci della Grande Guerra, una storia d’amore che non inizia e non finisce e si alimenta di segni e di tracce. Il romanzo, che utilizza registri stilistici diversi, è percorso da un senso di sospensione, stupefazione e sgomento.

Set 17, 2013 - Libri    1 Comment

Ho letto: Guerra e pace

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Ammetto di essere un codardo, non l’ho ancora letto sul serio… Ringrazio Alessandro per l’audiolibro con il quale in un paio di mesi e in circa 2.000km mi sono appassionato alle vicende di Tolstoj. Di questo libro si è già detto di tutto, “immenso” potrebbe essere un buon aggettivo, ma anche “ricco”, “quasi perfetto” potrebbero andare. In quest’epoca in cui cerchiamo sempre cose brevi per consumarne il più possibile, sarebbe bene mettersi comodi e aprire i grandi capolavori come questo.

 

Il romanzo ha per sfondo storico gli eventi che avevano dominato i primi due decenni del secolo XIX, determinando la penetrazione in Russia delle idee della Rivoluzione francese. Si intrecciano le vicende di due famiglie russe: i Bolkonskij e i Rostov, unificate da un filo conduttore rappresentato da un personaggio, il conte Pierre Bezuchov, nel quale è evidente la personificazione dell’alter ego dell’autore. Attraverso la grandiosa rappresentazione di tali vicende, dosata da un realismo che stabilisce un miracoloso equilibrio tra il mondo psicologico dei personaggi e quello esteriore dei fatti della natura, Tolstoj prosegue la sua ricerca delle ragioni e dei fini della vita, ricerca serena, profonda e soprattutto vera.

Set 17, 2013 - Libri    2 Comments

Ho letto: Cent’anni di solitudine

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Al terzo tentativo ce l’ho fatta! Difficile non perdersi nell’albero genealogico della famiglia Buendìa. Una fantasia e dei personaggi incredibili, delle espressioni e un uso delle parole di malinconica poesia. Un libro non facile da leggere, ma piacevole come una tazza di cioccolato mentre fuori cade la pioggia. Un classico da non perdere.

 

Pubblicato nel 1967, scritto in diciotto mesi, ma “meditato” per più di tre lustri, Cent’anni di solitudine rimane un capolavoro insuperato e insuperabile, che nel 1982 valse al suo autore l’assegnazione del premio Nobel per la letteratura. Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da una tensione narrativa fondata su un portentoso linguaggio e su una fantasia prodigiosa, Gabriel Garcia Màrquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, creare un vero e proprio paradigma della solitudine.

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