Nov 6, 2017 - Libri    No Comments

Ho letto: Fuga dal campo 14

campo14Con il martellamento dei media sulla Corea del Nord, come si può capire la differenza tra verità e bugia senza approfondire? Ho scelto questo libro perché ne ha parlato Fazio che solitamente non sbaglia e perché, a parte i particolari più personali della vicenda, la maggior parte del racconto è stato confermato da varie fonti. Il quadro che ne risulta è ancor più surreale di quello che avevo io nella mente, seppur abbastanza vicino alla realtà, che mi ero fatto leggendo un articolo del National Geographic qualche anno fa. Terrificante. 

Shin Dong-hyuk è l’unico uomo nato in un campo di prigionia della Corea del Nord ad essere riuscito a scappare. La sua fuga e il libro che la racconta sono diventati un caso internazionale, che ha convinto le Nazioni Unite a costituire una commissione d’indagine sui campi di prigionia nordcoreani. Il Campo 14 è grande quanto Los Angeles, ed è visibile su Google Maps: eppure resta invisibile agli occhi del mondo. Il crimine che Shin ha commesso è avere uno zio che negli anni cinquanta fuggì in Corea del Sud; nasce quindi nel 1982 dietro il filo spinato del campo, dove la sua famiglia è stata rinchiusa da decenni.

Ho letto: Fuga dal campo 14ultima modifica: 2017-11-06T12:22:50+00:00da mauroartico
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